Swing in Verona

Eventi Swing a Verona e non solo. Non è il tempo dell’orologio la linfa vitale del jazz. È il tempo di Swing!

Il Ballo Swing

Nell’ambito della danza il termine swing viene usato per accomunare balli legati alle sonorità delle big band come Lindy Hop, Balboa, Shag mentre si tende a separare quelli successivi sotto l’etichetta di Boogie-Woogie e Rock.

swingtree

AUTHENTIC JAZZ


L’Authentic Jazz è essenzialmente un ballo da solisti utilizzando i movimenti degli anni 1930-40, quindi con forti influenze Charleston e Tap dance. I movimenti di Authentic Jazz spesso vengono utilizzati nel Lindy Hop come breaks or variazioni.

BALBOA

BLUES

Il Blues come danza ha una lunga storia, nasce ad Harlem e si diffonde poi in tutto il mondo. Può venire ballato in posizione chiusa, ideale per improvvisazioni grazie alla forte connessione, o in posizione aperta, più energica con posizioni di apertura e piroette.

BOOGIE-WOOGIE


Il Boogie Woogie è ballato su 6 tempi su un differente genere di musica, seppure correlato, più recente rispetto al Lindy Hop. Nel Boogie-Woogie si tende a ballare “in croce” con una base standard (di cui ne esistono più versioni). Molte figure vanno conosciute da entrambi i ballerini per essere eseguite perché in questo ballo la connessione è spesso limitata al comando della mano dato dal leader (al contrario del Lindy Hop). E’ adatto all’inserimento di figure acrobatiche.

CHARLESTON

Il Charleston è facilmente riconoscibile per la sua presenza in films e serie TV degli anni Venti. La versione pubblicizzata è quella da solisti, ma ne esiste anche una versione in coppia sorprendentemente versatile e divertente da ballare. Il Charleston lavora molto bene su musiche veloci, e nel Lindy Hop si richiama ampiamente il Charleston.

JIVE


Il Jive si balla su musiche rock’n’roll molto rapide, come si vede dal video l’accento è posto nella parte superiore del corpo rispetto a quella inferiore.

LINDY HOP


Il Lindy Hop è l’autentico ballo swing afro-euro-americano nato ad Harlem alla fine degli anni ’20. Si balla prevalentemente in coppia ma esistono routine che prevedono dei passi da eseguire da solisti (solo steps).

La struttura del ballo, molto vivace e perfino sfrenato, è in 8 o 6 tempi. Il Lindy Hop include numerose figure ed acrobazie ed elementi derivati dal Charleston, dal Collegiate e dal Breakaway, su musiche ritmate che spaziano dagli ultimi anni ’20 del Jazz caldo ai primi anni ’40 delle Big Band.

Caratteristiche fondamentali di questo ballo sono la spontaneità, l’improvvisazione e la creatività.

Il più grande interprete di Lindy Hop è universalmente riconosciuto in Frankie Manning, che inventa i cosiddetti aerials (o air steps), delle figure molto spettacolari con salti ed evoluzioni acrobatiche, e che nel corso della sua lunga vita insegna questo ballo a decine di migliaia di persone in tutto il mondo.

Nel tempo si sviluppano diversi stili di Lindy Hop, ma i principali sono sostanzialmente due:

  • il più noto, il Savoy” (che prende il nome dalla sala da ballo di Harlem dov’è nato), insegnato da Frankie Manning e Steven Mitchell. E’ quello che si avvicina di più all’originale ed è considerato il più leggero ed armonioso tra tutti.
  • l’ “Hollywood Style” (detto anche Smoth Style, LA Style o Dean Collins Style).